Associazione Musicale Estense
Per la diffusione della musica antica -
Membro del REMA


Domenica 28 settembre - Modena, Galleria Estense - ore 17
MUSICA AL TEMPO DEL GUERCINO
1591 - 1666
ENSEMBLE AURORA
direzione Enrico Gatti
Produzione del Festival


Enrico Gatti violino
Claudia Combs violino
Elena Bianchi fagotto
Guido Morini organo & cembalo

GIOVANNI BATTISTA FONTANA (XVI-XVII secolo)
Sonata XV à 3: doi violini e fagotto
(“Sonate a 1,2,3...”, Venetia 1641)

BARTOLOMEO DE SELMA Y SALAVERDE (XVI-XVII secolo)
Canzon I à 2, soprano e basso
(“Canzoni, Fantasie et Correnti, libro I”, Venetia 1638)

GIUSEPPE SCARANI (I metà XVII secolo)
Sonata XVIII à 3 sopra “La Novella”
(“Sonate Concertate” op.I, Venetia 1630)

BIAGIO MARINI (ca. 1587-1663)
“Il Zontino”, Balletto à 3
(“Affetti Musicali” op. I, Venetia 1617)
Sonata IV à violino solo “per sonar con due corde”
(“Sonate, symphonie… e retornelli” op. VIII, Venetia 1629)

GIROLAMO FRESCOBALDI (1583-1643)
Varie partite sopra Passacagli
(“Toccate d’intavolatura di cimbalo et organo…libro I”, Roma 1637

FRANCESCO ROGNONI (XVI-XVII secolo)
“Pulchra es amica mea”, mottetto di G.P.da Palestrina
diminuito a canto solo da Francesco Rognoni (1620)

DARIO CASTELLO(XVI-XVII secolo)
Sonata IX à 3: due violini e fagotto
(“Sonate Concertate in stil moderno, libro I”, Venetia 1629)
__________

BIAGIO MARINI
“La Soranza”, Aria à 3
“La Foscarina”, Sonata à 3 con il tremolo
(“Affetti Musicali” op. I, Venetia 1617)
GIOVANNI ANTONIO BERTOLI (I metà XVII secolo)
Sonata VII à fagotto solo
(“Compositioni Musicali”, Venetia 1645)

GIOVANNI BATTISTA FONTANA (XVI-XVII secolo)
Sonata XVII à 3: doi violini e fagotto
(“Sonate a 1,2,3...”, Venetia 1641)

DON MARCO UCCELLINI (ca.1610-1680)
Sonata VIII à violino solo
(“Partitura delle Sonate Over Canzoni…” op. V, Venetia 1649)

GIOVANNI LEGRENZI (1626-1690)
Sonata XIII à 3 “La Valvasona”
(“Sonate à 2 & 3, libro I” op.II, Venetia 1655)

ANTONIO BERTALI (1605-1669)
Sonata VIII à 3
(“Prothimia suavissima…” op. post., Leipzig 1672)

DARIO CASTELLO (XVI-XVII secolo)
Sonata X à 3: due violini e fagotto
(“Sonate Concertate in stil moderno, libro II”, Venetia 1644)

ENSEMBLE AURORA
Ispiratosi ad Eos, la "dea dalle rosee dita", Enrico Gatti ha fondato nel 1986 l'Ensemble "Aurora" insieme ad altri artisti appassionati dallo studio e dall'interpretazione del patrimonio musicale anteriore al 1800, con particolare riferimento a quello italiano. Ciascuno dei musicisti dell'ensemble ha alle sue spalle un attento lavoro di ricerca personale, ed ha perfezionato e qualificato la sua preparazione presso le più prestigiose scuole europee quali il Conservatorio Reale dell'Aja, la Schola Cantorum di Basilea, il Centro di Musica Antica del Conservatorio di Ginevra, il Mozarteum di Salisburgo, il Conservatorio Superiore di Parigi. In un'epoca in cui le sonorità della musica antica stanno acquistando una fisionomia sempre più nervosa e ritmata l'Ensemble Aurora ha basato la ricerca della propria emissione sonora sulla caratteristica più costante dell'estetica sei-settecentesca: l'imitazione della natura, e quindi della voce umana, con le sue dinamiche, pronunce ed articolazioni. Su questa base l'impiego di strumenti originali ed un loro adeguato uso in relazione al repertorio affrontato non viene concepito come un fine, bensì come un mezzo prezioso per il recupero della tradizione italiana, contraddistinta da quella nobiltà e raffinatezza che solo un equilibrio fra rigorosa preparazione e fantasia interpretativa permette. L'ensemble si è formato con un approfondito lavoro sulla letteratura del XVII secolo e sulle sonate a tre di Corelli, considerando ciò come cifra stilistica di fondo necessaria per poter poi affrontare il repertorio successivo senza il pericolo di anacronistiche interpretazioni.Oltre a quelli strumentali sono stati realizzati anche programmi di cantate profane e sacre. Il gruppo è stato ospite dei più importanti Festival e stagioni concertistiche europee. L'Ensemble Aurora ha inciso per Tactus e Symphonia ed Emi, con cui ha realizzato varie prime registrazioni mondiali. È stato insignito, fra gli altri riconoscimenti, del Premio Internazionale del disco "Antonio Vivaldi" per la migliore incisione di musica strumentale italiana del 1993 e del 1999, e del "Diapason d'or". Dal 1995 registra per la casa discografica francese ARCANA.


ENRICO GATTI
Enrico Gatti. E' nato a Perugia e dopo gli studi di violino si è dedicato allo studio del repertorio del Sei Settecento. Allievo di Chiara Banchini, si è diplomato a Ginevra presso il Conservatoire Populaire de Musique in violino barocco e presso la Società di Pedagogia Musicale Svizzera. Si è poi perfezionato all'Aja con Sigiswald Kuijken. Ha svolto concerti in tutto il mondo sia come solista, sia come direttore collaborando con i più noti ensembles e orchestre. Nel 1986 ha fondato l'Ensemble "AurorA", che attualmente dirige. Ha svolto numerose registrazioni radiofoniche, per le maggiori case discografiche quali L'Harmonia Mundi Francese e Tedesca, Accent, Ricercar, Fonit Cetra, Tactus e Symphonia, Astrée, Glossa e Arcana ottenendo diversi premi. Notevole la sua attività didattica come docente di violino barocco presso i Conservatori di Touluose, Ginevra e Utrecht, la Schola Cantorum Basilensis, la Scuola di Musica di Fiesole, l'Accademia Musicale Chigiana di Siena, oltre che in vari corsi con sede a Urbino, Erice, Venezia, Lanciano. Attualmente insegna al Centro Studi e ricerche sulla musica antica della Civica Scuola di Musica di Milano. Già membro di giuria di famosi concorsi di musica antica, dal 1997 è direttore artistico dei Corsi Internazionali di musica antica di Urbino e, assieme a Roberto Gini, è stato direttore artistico del Festival Grandezze & Meraviglie 1998-1999, celebrativo del IV Centenario di Modena Capitale.

ELENA BIANCHI
Ha studiato fagotto barocco con Lorenzo Alpert presso il Conservatoire Populaire de Musique di Ginevra diplomandosi col massimo dei voti e la menzione speciale della giuria ed in seguito con Alberto Grazzi alla Civica Scuola di Musica di Milano. In precedenza si è diplomata in flauto dolce con Giorgio Pacchioni al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e si è laureata in musicologia presso il D.A.M.S. dell’Università di Bologna. Come fagottista si dedica sia al repertorio per dulciana che a quello per fagotto barocco e classico. Nel 1999 è stata fagottista dell’Orchestra Barocca dell’Unione Europea, con cui si è esibita in molti paesi europei sotto la direzione di Ton Koopman e Roy Goodman. Suona sia in Italia che all’estero con vari gruppi di musica antica tra cui l’Ensemble Aurora (Enrico Gatti), l’orchestra Academia Montis Regalis con cui ha lavorato sotto la direzione di Jordi Savall, Sigiswald e Barthold Kujken, Filippo Maria Bressan, Alexander Lonquich, Hidemi Suzuki, Alessandro De Marchi, ecc., l’Accademia Strumentale Italiana, l’Ensemble Risonanze (Carlo Chiarappa), Cantus Cölln, (Konrad Junghänel), Concerto Köln (René Jacobs / Ivor Bolton) l’Ensemble Elyma (Gabriel Garrido), la Venice Baroque Orchestra (Andrea Marcon) e l'Accademia Bizantina (Ottavio Dantone).

CLAUDIA COMBS
Ha iniziato gli studi musicali a Los Angeles sotto la guida di Eunice Price, proseguendo con Ronald Copes presso la University of California, Santa Barbara. Si è poi dedicata allo studio del violino barocco e classico con Stanley Ritchie presso la University of Indiana, Bloomington, dove ha ottenuto il master. Dopo tre anni ('89-'92) a Toronto con l'orchestra barocca canadese Tafelmusik, si è trasferita in Italia per approfondire lo studio del violino barocco con Enrico Gatti, diplomandosi presso la Scuola Civica di Milano. Collabora regolarmente anche in qualità di solista con La cappella della Pietà dei Turchini, Ensemble Concerto, Ensemble Elyma, Ensemble Sonnerie, Ensemble L' Aura Soave, etc.


GUIDO MORINI Si è diplomato in organo e cembalo specializzandosi poi nelle pratiche del basso continuo e dell'improvvisazione. Eccelente solita, collabora con alcuni fra i migliori musicisti europei sia in ensemble sia in orchestra ed ha al suo attivo oltre cinquanta registrazioni discografiche, molte delle quali premiate dalla critica internazionale. Con l’Ensemble Aurora ha registrato diverse raccolte di sonate corelliane. Ha fondato assieme a Marco Beasley e Stefano Rocco Accordone, gruppo con cui esplora le possibilità espressive della musica antica al di là dei limiti imposti dall'interpretazione accademica. Scrive musica per il teatro e per le performances di Accordone e compone opere secondo le prassi esecutive del passato. Insegna clavicembalo al Conservatorio di Trieste