Associazione Musicale Estense
Per la diffusione della musica antica -
Membro del REMA


Sesta edizione del festival musicale estense.
A Modena e Sassuolo dal 19 settembre al 20 novembre in scena la musica antica


PRESENTAZIONE


Giunta alla sua VI edizione il Festival Musicale Estense Grandezze & Meraviglie, organizzata dalla Associazione Musicale Estense e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, dal Comune di Modena e dal Comune di Sassuolo si caratterizza per diverse novità.
Innanzitutto l'allargamento territoriale alla città di Sassuolo, importante per la presenza della residenza antica della casata estense.
Si accentua la presenza di tematiche interdisciplinari, con la doppia finalità di attrarre pubblico nuovo verso la musica e fornire in generale nuove letture delle culture e delle estetiche del passato.
Grandezze & Meraviglie prende avvio in contemporanea e in collaborazione con il Festival Filosofia, che avrà come tematica il concetto di "Vita", con una proposta che propone la vita di J.S.Bach come percorso artistico in un intreccio fra musica e narrazione (19 settembre – Chiesa di S.Carlo, Modena).
In occasione dei 350 anni dalla nascita di Arcangelo Corelli il Festival gli dedica due concerti (4 e 25 ottobre – Chiesa San Francesco, Sassuolo); il musicista, più volte richiesto dalla corte modenese quale musico ufficiale, pur declinando l'invito, dedicò a Francesco II una delle più importanti raccolte di sonate.
Tre concerti avranno anche una valenza visiva e pittorica, e si legheranno a 3 incontri pubblici che si organizzeranno fra ottobre e novembre all'Università. Il primo di musiche dell'epoca e dell'ambiente del Guercino (28 settembre ore 17 - Galleria Estense Modena) accanto alle collezioni della Galleria Estense. Il concerto dedicato alle Arie di Corte francesi (30 ottobre – Teatro San Carlo, Modena), avrà una grande attenzione alla gestualità teatrale, grazie a una delle maggiori rappresentanti del "gestire" barocco in particolare francese. Lo spettacolo dedicato a Caravaggio (8 novembre – chiesa San Carlo - Modena) porrà l'accento sulla fusione fra luce, gesto e musica, e vedrà la presenza della maggiore rappresentante della danza barocca in Italia e di una delle massime arpiste.
Il concerto in Duomo (17 ottobre – Modena), enfatizzerà le potenzialità spaziali della musica, secondo i principi del "Cantar lontano" teoria e pratica sviluppatesi in periodo barocco nelle Marche ma anche in territorio estense.
La prosecuzione del rapporto con l'Istituto di Musica Antica dell'Accademia Internazionale della Musica di Milano, costituisce un importante esempio di sinergia fra formazione/attività didattica e attività professionale fornendo l'opportunità a giovani esecutori di esibirsi in una rassegna affermata in Italia e in Europa nell'ambito della musica antica (22 ottobre Teatro Comunale – Modena).
L’organo estense di San Giuseppe di Sassuolo (Antonio Colonna del 1655 da poco restaurato) fornirà l’occasione per contestualizzare la voce di uno dei più begli strumenti della provincia (12 ottobre).
Il concerto dei Carmina Burana, (13 novembre – Chiesa San Pietro – Modena) scelti fra quelli spirituali e morali, rappresenta un’importante tappa della ricerca sul repertorio medievale. I notissimi canti dei Clerices Vagantes del sec. XII-XIII sono solitamente eseguiti in epoca moderna nella rilettur.a contemporanea di Carl Orff, oppure in quella più recente e “filologica” di Renée Clemencic basata interamente su congetture. Altrettanto congetturali le riletture di La Reverdie, che però si avvalgono di 30 anni di esperienze e studi in questo settore. Il successo belga della prima esecuzione testimonia questa grande capacità inventiva. La coproduzione con Musica - Festival delle Fiandre rappresenta un’importante tappa nella collaborazione con le più prestigiose istituzioni europee nell’ambito della musica antica.La proposta di musiche di e intorno a Dowland -tenore e liuto- (20 novembre – teatro San Carlo Modena) ha la doppia funzione di evidenziare la collaborazione con il prestigioso festival di Barcellona (organizzato dalla Fondazione La Caixa) e di far circolare in Europa i giovani interpreti di eccellente livello.