Associazione Musicale Estense

per la diffusione della musica antica - membro del REMA

X FESTIVAL MUSICALE ESTENSE
Modena - Vignola – Villa Sorra - Sassuolo
Mirandola - Carpi -

settembre - novembre 2007

Il festival

Giunto al traguardo della decima edizione, il Festival Musicale Estense costituisce ormai un appuntamento importante della musica antica a carattere nazionale ed internazionale, pur testimoniando un forte legame con il territorio, testimoniato anche dalla partecipazione degli enti pubblici, delle fondazioni bancarie, degli sponsor. Si svolge infatti fra Modena, Vignola, Villa Sorra, Sassuolo, Mirandola e Carpi, città storiche che prestano i loro più affascinanti monumenti all’esecuzione di concerti di musica antica. La valorizzazione del patrimonio musicale antico e barocco, con particolare attenzione alla realtà dei territori estensi e alle notevolissime raccolte ducali, condotta in chiave di ricerca e innovazione interpretativa, vale al Festival le caratteristiche di unicità e di universalità al tempo stesso. Sono in programma, tra settembre e novembre 2007, 21 concerti, con nuove produzioni e attività collaterali anche di grande rilevanza. I percorsi sono diversi e variamente intrecciati. Fra i temi principali, il Moderno, in giustapposizione all’Antico: come in passato si percepiva il moderno, come oggi si recupera l’antico e come questa dinamica si è giocata nei secoli. La Spagna (in continuità con il tema già iniziato nel 2006), sia in termini di contenuti musicali che di autori, compare in tre concerti. Il clavicembalo è protagonista di più momenti, omaggio reiterato alla recente collocazione presso la Galleria Estense del clavicembalo in marmo appartenuto a Francesco I d’Este, strumento unico al mondo e di eccezionale bellezza, riportato a Modena in seguito all’acquisto da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Ma i temi estensi ricorrono nei due sontuosi oratori,e nel concerto-progetto dedicato a Maria di Modena. Si aggiunge la sperimentazione dell’indagine dell’Ottocento con Schubert e Beethoven, i scintillanti fiati pre-bandistici, la musica da salotto con chitarra ae mandolino…e le nuove creazioni, vere prime assolute di musiche perdute come il concerto per flauto traverso e archi di Bach. Ai concerti si aggiungono una dozzina di incontri su temi interdisciplinari (I linguaggi delle arti) di cui alcuni ricvolti alle scuole e quattro masterclass, con Lavinia Bertotti, Gabriele Cassone, Chiara Banchini, Michele Barchi.

Un elemento eccezionale e unico è dato dall’opportunità di realizzare il REMA Showcase, prima vetrina internazionale di giovani gruppi di musica antica, che si terrà a Vignola e Modena dal 9 all’11 novembre, in collaborazione con il REMA (Réseau Européen de Musique Ancienne www.rema-eemn.net). Ne sono stati selezionati setrte provenienti da: Belgio - Francia - Italia - Olanda - Russia - Spagna - Svezia .É ragione di particolare soddisfazione e un riconoscimento per il festival modenese la scelta di svolgere qui la prima edizione di questo importante evento biennale, che cambierà paese a ogni successiva edizione. Sarà presente Rai Radio3.

I concerti di Settembre

Apre il Festival il 14 settembre a Modena, nella Chiesa di San Pietro, in congiunzione con il festivalfilosofia dedicato al “Sapere”, l’Ensemble La Reverdie con O tu chara Sciença, che evidenzia l’indissolubile legame della musica con la filosofia durante tutto il Medioevo, espressione dell’armonia delle Sfere, anello di congiunzione fra Metafisica e Fisica. Apre la sezione vignolese, il 20 settembre, il concerto Chitarra & Mandolino affidato al maggiore chitarrista di musiche dell’Ottocento su strumenti d’epoca, il ceco Pavel Steidl, con l’eccellente mandolinista Dorina Frati. A Villa Sorra, monumento simbolo della campagna modenese, congiunzione politico-commerciale fra lo Stato Estense e quello Pontificio, il 23 settembre un concerto dedicato a Domenico Scarlatti, di cui ricorre il 250 anniversario della morte, con Enrico Baiano al clavicembalo. A Modena, il 27 settembre, la grande violinista inglese Monica Huggett, con Claudia Combs, Emilia Benjamin, Rodney Prada, Michele Barchi, porta a Modena per la prima volta l’Ensemble Sonnerie, celebre in tutto il mondo, con una ricca antologia di musica europea appositamente preparata per Grandezze & Meraviglie: à 3 violini e basso continuo. Il 30 settembre, ancora a Villa Sorra, dedica il concerto alle anticipazioni settecentesche del romanticismo sul fortepiano suonato da Luca Guglielmi.

I Concerti di Ottobre

A Mirandola, il 3 ottobre, nella splendida Chiesa barocca del Gesù, gli apprezzati Lavinia Bertotti, soprano, e Massimo Lonardi, arciliuto, propongono brani sacri del XVII secolo. Al Palazzo Ducale di Sassuolo, il 6 ottobre, l’ensemble di musicisti spagnoli La Real Cámara presenterà un’antologia di musica iberica del XVIII secolo. Il 9 ottobre, all’Auditorium di Mirandola una formazione d’eccezione: il Trumpet Ensemble, diretta da Gabriele Cassone, propone musica per fiati dell’Ottocento con strumenti d’epoca. A Sassuolo, il 13 ottobre, Michele Barchi al clavicembalo al celebre “ConcertoItaliano” accosta una serie di virtuosistici concerti trascritti da Bach da celebri composizioni italiane, di cui coglieva la vitalità, la “modernità”. A Modena, presso la Chiesa di San Pietro, il 16 ottobre un raro oratorio di Camilla de’Rossi, dedicato a Santa Beatrice d’Este, viene proposto dall’ensemble svizzero Musica Fiorita. A chiudere la serie sassolese è, il 20 ottobre nel palazzo ducale, l’ultimo concerto dedicato alla Spagna, con l’Ensemble Odhecaton che presenta il suo ultimo lavoro: Il libro d’ore di Isabella di Castiglia, sempre di ambito spagnolo. Nella rocca di Vignola, il 23 ottobre, un graditissimo ritorno dopo vent’anni di assenza dal modenese di uno dei grandi protagonisti della riscoperta della musica antica: Barthold Kuijken, accompagnato dal clavicembalista Ewald Demeyere, per un’antologia di brani per flauto traverso e cembalo, incentrata sulla tradizione famigliare bachiana. Nel Teatro San Carlo a Modena, il 27 ottobre, Sandro Cappelletto con l’Ensemble La Venexiana, intreccerà con la music ala lettura del suo inedito lavoro su Gesualdo da Venosa, così fortemente legato alla storia estense e al passaggio a Modena della capitale del ducato. Il 31 ottobre al Teatro San Carlo, un suggestivo concerto solistico di Roberto Gini alle viole da gamba “Les délices de la solitude”.

I concerti di Novembre

Il 7 novembre, nell’auditorium del Castello di Mirandola, un’interessante proposta di musica ottocentesca con i piu bei trii di Schubert e Beethoven, con fortepiano e strumenti d’epoca, interpretati da La Gaia Scienza. Il 10 novembre nella Chiesa di San Carlo di Modena, una prima assoluta: la ricostruzione di un Concerto per flauto traverso, archi e continuo di Johann Sebastian Bach, da documentazione originale, e l’Ouverture n.2 in Si minore per flauto traverso solo, archi e basso continuo BWV 1067. Si tratta di un importante lavoro musicologico che vedrà la luce editoriale (presso Libreria Musicale Italiana) nei primi mesi dell’autunno, a cura di Francesco Zimei. Il concerto sarà diretto da Enrico Gatti con l’Ensemble Aurora e Marcello Gatti al traversiere. Il 15 novembre nel Duomo di Modena, dove la Capilla Flamenca, uno dei migliori gruppi vocali belgi, eseguirà musiche della grande tradizione fiamminga, in connessione con la corte estense, che molti di questi musicisti ospitò. Il 18 novembre, presso la Galleria Estense, la canadese Geneviève Soly, per la prima volta in Italia, presenta un programma incentrato sulla tradizione cembalistica di gusto francese del Settecento. Il 20 novembre a Carpi la prima di una delle importanti creazioni del festival proposta all’Ensemble 415 diretto da Chiara Banchini, che accompagna la vita di Maria Beatrice d’Este, che abbandonò Modena nel 1673 per diventare prima duchessa di York poi Regina d’Inghilterrra, moglie di Giacomo Stuart, in seguito esiliata assieme a lui a Parigi dal 1689 al 1714, anno della morte; sessant’anni che attraversano tre civiltà culturali: italiana, inglese e francese a cui la sovrana partecipò e contribuì. Ultimo concerto vignolese il 27 novembre con una prima esecuzione delle Quattro Stagioni di Vivaldi nel festival, proposte dal brillante ensemble Brixia Musicalis, che proporrà lo stesso programma, ragionato, per le scuole. A chiusura del Festival, il 29 novembre nella chiesa di Sant’Agostino, dopo 10 anni dall’inaugurazione, un grande oratorio di Bononcini, che si può accostare per gusto e per bellezza, alla Maddalena che il 6 maggio 1998 inaugurò il festival: Il San Nicola. A proporlo è l’orchestra belga I Muffatti, in collaborazione con Amuz di Anversa e il Concertgebow di Bruges.

Gli Incontri: I Linguaggi delle Arti: Antico/Moderno

Dal 2003 il Festival Grandezze & Meraviglie ha inaugurato una sezione di incontri e colloqui dedicati ai “linguaggi delle arti”: attorno a un tema portante individuato di anno in anno, ai concerti si accostano incontri, conferenze, film in una prospettiva interdisciplinare. Il tema Antico & Moderno, intende esplorare il concerto di “modernità” nel passato e oggi. A cura di Enrico Bellei e Sonia Cavicchioli gli incontri realizzano l’aspirazione a una visione trasversale delle arti, che in qualche modo si parlano e superano gli steccati. L’11 ottobre inaugura Sassuolo, con Alessandra Sarchi che perlerà dello studiolo di marmo per Alfonso I d’Este, che da Ferrara migrò a Sassuolo, per finire poi a seguito delle razzie napoleoniche a Parigi: segno dell’interesse plurisecolare per un’opera. Il 12 ottobre, alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Modena Elena Pirazzoli, in una conferenza aperta al pubblico, parlerà dell’interesse moderno per la conservazione e osservazione dei segni delle catastrofi da cui è colpito. Il 18 ottobre al Palazzo Ducale di Sassuolo, Sergio Bettini parla del rapporto esemplare di Palladio con gli antichi, nel segno del rinnovamento dell’architettura del suo tempo.Il 24 ottobrealla Facoltà di Lettere e Filosofia e il 30 ottobre alla Sala del centro Storico Enrico Bellei e Sonia Cavicchioli parlano del costante intreccio fra le arti (letteratura, pittura, musica… scienza), con esempi, nella cultura italiana e europea. Presso la Galleria Estense, si tengono due incontri in qualche modo complementari: il 13 novembre, Michelina Borsari parla del pensiero relativo alla contemporaneità applicata all’arte in diverse epoche., mentre Angela Vettese dell’emersione dellantico nelle produzioni contemporanee dei tempi più recenti.

Le Masterclass

Le Masterclass sono rivolte ai musicisti dello strumento interessato, che possono sottoporsi a qualche osservazione sulla propria interpretazione, ai musicisti “generici” che approfondiscono la conoscenza dell’argomento, al pubblico generico che si avvicina ai “segreti” dell’esecuzione della musica antica. Infatti i docenti sono esperti della pratica con strumenti d’epoca e possono dare le informazioni di stile più attendibili anche a chi suona uno strumento moderno. Per partecipare è necessaria l’iscrizione e la prenotazione. Inaugura Gabriele Cassone il 9 ottobre a Mirandola, città nota per la sua grande tradizione bandistica, che dà quelle importanti informazioni sulle tecniche di riscaldamento necessarie ai musicisti di strumenti a fiato di ottone. Lavinia Bertotti il 30 ottobre a Modena delinea il pensiero e la pratica intorno al recitar cantando e al repertorio vocale del primo seicento italiano, caratterizzati dagli “affetti” dell’anima. Chiara Banchini a Modena il 21 novembre introduce il grande repertorio violinistico dell’epoca barocca, con un approccio all’analisi degli ornamenti delle scuole di Corelli,Geminiani e Tartini. Chiude la serie il 22 novembre a Modena, Michele Barchi il quale, a partire dalla visione bachiana del clavicembalo come una sorta di “orchestra a tastiera” propone una lettura interpretativa, che trova applicazione in generale alle trascrizioni dell’epoca di Bach.

Per le scuole

Martedì 27 novembre alla Rocca di Vignola l’Ensemble Brixia Musicalis propone, Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi che verranno eseguite con l’aggiunta della lettura dei sonetti che ne “spiegano” i passaggi di carattere naturalistico e imitativo. Si svela così ai giovani il segreto di una delle composizioni musicali più amate e ammirate. Il Festival e Il corso di Didattica della Musica dell’Istituto Vecchi/Tonelli varano una collaborazione che prenderà corpo nei primi mesi del 2008. Il progetto è dedicato alla “Commedia Armonica”, un’espressione musicale molto significativa del territorio emiliano del XVI secolo, esemplificata dalla l’opera di Adriano Banchieri, La Barca di Venezia per Padova, ma anche dall’opera di Orazio Vecchi. Il lavoro di ascolto di un video messo a disposizione dalla Radio Svizzera Italiana, sarà affiancato anche da esecuzioni dal vivo di alcuni brani dell’opera a cura del Coro del Corso di Didattica. Attraverso il racconto del viaggio si svelerà anche l’essenza della musica antica italiana dove l’intima relazione tra parola e musica, la caratterizzazione dei personaggi, la sottile ironia e la comicità dirompente dei testi, l’incanto degli intrecci vocali, rappresentano le peculiarità compositive dell’autore e di molti suoi contemporanei.

Il Festival ospita:
REMA Showcase – La Nuova musica antica in Europa

Dal 9 all’11 novembre, fra Modena e Vignola, si realia per la prima volta la Vetrina Europea di musica Antica, in cui si esibiranno, davanti a una platea di addetti ai lavori italiani e stranieri, sette giovani gruppi di musica antica provenienti da Francia, Spagna, Belgio, Olanda, Svezia, Russia e Italia, selezionati dai vari membri del REMA (Réseau Européen de Musique Ancienne - European Early Music Network). Nell’occasione si organizzerà una tavola rotonda su temi inerenti l’evoluzione della musica antica. La manifestazione, a carattere biennale, si svolgerà ogni volta in un Paese diverso. Si prevede la presenza di almeno 40 direttori di festival da varie parti d’Europa e di diversi giornalisti. Rai Radio3 registrerà i tre concerti e oltre a diffonderli in Italia, li metterà a disposizione per il Circuito Euroradio, che comprende una grande quantità di paesi di tutti i continenti.

Informazioni generali

Biglietti: 10 € (ridotti da 3 a 7 €)
Abbonamenti da 65 a 85 € (ridotti da 20 a 65 €)
Informazioni e prenotazioni: festival@grandezzemeraviglie.it www.grandezzemeraviglie.it
tel - fax 059 214333 ; 335 1980525

© 2007 - Associazione Musicale Estense