Festival Musicale Estense

 

Grazie alle manifestazioni del 1998, volte a celebrare i quattrrocento anni dallo spostamento a Modena della corte estense (1598), è stato possibile mettere a fuoco molti elementi di eccellenza culturale di notevole originalità.

In particolare il patrimonio musicale espresso nei secoli passati a Modena e nei territori ex estensi è apparso come di valore assoluto e unico nel suo genere.

La ricchissima e universalmente conosciuta sezione di musiche manoscritte o a stampa presso la Biblioteca Estense rappresenta in gran parte un preciso intento collezionistico e riflette un'attività produttiva di particolare rilievo, dal sec. XIV a tutto il sec. XVIII, ma soprattutto nel Seicento.

Le edizioni celebrative di Grandezze & Meraviglie, hanno potuto bene esemplificare la ricchezza e la potenzialità di tale risorsa culturale. Le edizioni discografiche, con risultati eccellenti (fra cui il Premio Vivaldi del disco 1999 della Fondazione Cini), l'eco nella stampa musicale e fra i musicisti, hanno reso l'esperienza modenese conosciuta in tutta Europa, e segnalata a esempio di creatività culturale e capacità produttiva.

Le celebrazioni di "Modena Capitale" intendevano avviare un processo di ricerca e produzione culturale non episodico ma costante nel tempo e nel 2000 l'Associazione Musicale Estense ha cercato di interpretare questo segnale proponendo un festival di musica antica sulla scia di Grandezze & Meraviglie.

Il Comune di Modena, riconoscendo una sostanziale continuità progettuale con le edizioni precedenti, ha concesso la denominazione di Grandezze & Meraviglie Festival Musicale Estense, che negli anni è stato sostenuto principalmente da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena , Fondazione Cassa di Risparmio di Vignola, Fondazione cassa di Risparmio di Mirandola e da Comune di ModenaComune di Sassuolo,  Comune di Vignola, Comune di Mirandola, Comune di Carpi

Il Festival ha acquisito fina da subito un credito europeo che gli ha consentito di essere presente sulla scena internazionale assieme alle maggiori istituzioni musicali. La musica antica in Europa ha raggiunto un tale livello di diffusione che ha necessità di nuovi repertori e nuove idee: Modena è stata intercettata dai maggiori festival europei come fonte di nuova linfa vitale.